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La sciampista
Avere dei capelli sani, curati e forti, lo sappiamo, è un qualcosa che ci fa stare davvero bene con noi stesse e ci fa sentire a nostro agio nel corso delle nostre giornate. Prendersi cura dei capelli vuol dire prendersi cura di noi, regalarsi momenti di relax, dedicarsi tempo prezioso nella vita di tutti i giorni.
Scegliere i giusti prodotti e i giusti trattamenti è fondamentale, ma possiamo sempre compiere quel piccolo passo in più per regalare ai nostri capelli il benessere che meritano.
Come farlo? Seguendo pochi, piccoli consigli, vediamoli insieme:

1. L’acqua fredda è nostra amica, ma soprattutto, è amica dei nostri capelli, questo perché è “rivitalizzante”, stimola la
circolazione e aiuta i capelli ad essere più setosi e lucenti: l’acqua fredda, infatti, contribuisce a richiudere le cuticole che si sono dilatate con il calore, e questo shock termico positivo fa sì che i capelli riflettano meglio la luce. Il principio è molto semplice, ed è lo stesso per cui il rituale della sauna finlandese prevede, terminata la fase della termoterapia, un tuffo in un lago ghiacciato o addirittura una corsa sulla neve. Il passaggio dal caldo elevato dentro la sauna al freddo della doccia o del bagno stimola il corretto funzionamento del centro termoregolatore del nostro corpo. Allo stesso modo, l’acqua fredda aiuta i nostri capelli a sprigionare al massimo le loro caratteristiche. Anche se va detto che non è scientificamente provato, ti assicuro che l’ultimo risciacquo freddo, gli farà un gran bene!

2. Spazzolare i capelli più volte al giorno

A leggerlo può sembrarci quasi ovvio, ma spazzolare spesso i capelli è molto importante! Il semplice movimento continuo della spazzola, reiterato e replicato più volte al giorno, è in grado di stimolare la circolazione nel nostro cuoio capelluto. Come se fosse un massaggio, questo piccolo gesto attiva una serie di reazioni che favoriscono la fuoriuscita dei capelli e il loro nutrimento nel profondo, in quanto questo processo aiuta a vascolarizzate meglio i bulbi piliferi. 

3. Attenzione al calore!

Un’altra attenzione molto importante è quella di cercare di non eccedere con l’utilizzo di piastre liscianti e ferri arriccianti. Il troppo calore a cui sono esposti i capelli quando vengono trattati con questi strumenti può rivelarsi nocivo, se troppo frequente: a pagarne dazio saranno la luminosità e la consistenza. Di fatti una delle cause del fusto del capello è proprio il calore, che incentiva la formazione di doppie punte e annodamenti. Facciamo attenzione!

4. Il cibo è un alleato
Ancora una volta, scopriamo che un consiglio che ci sembra ovvio non è poi così scontato. Una sana alimentazione si riflette anche all’esterno, e i nostri capelli mia cara amica sono particolarmente sensibili a questo aspetto, perché rivelano la mancanza di minerali, di ferro, di zinco o di magnesio attraverso un aspetto debilitato e sfibrato, spento, secco. Dobbiamo quindi fare particolare attenzione a mantenere una dieta varia ed equilibrata, e anche i nostri capelli ringrazieranno!

Provare per credere, #paroladisciampista
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La sciampista
Antò fa cald! Ecco alcuni consigli pratici per proteggere i capelli sotto i raggi solari. 
E’ ufficialmente iniziato il periodo estivo, contornato da alte temperature e bagni in acqua salata e clorata, bello sì, ma al capello chi ci pensa? Inutile dire che, sei nel posto giusto amica. 



In questo periodo i capelli tendono più facilmente ad inaridirsi, sono più soggetti a “sfaldamento” doppie punte. Insomma, ormai  è risaputo, raggi UV, salsedine e cloro espongono i nostri capelli ( e cute) a maggiore stress e aggressioni che, inevitabilmente li sciupano e li indeboliscono, per questo motivo è importante dedicare alla nostra chioma attenzioni mirate. 

Ecco quali sono i consigli sciampistici che ti propongo, per proteggere le estremità pilifere (capelli) dai raggi solari : 



1) Proteggi fisicamente il capo. In questo modo i tuoi capelli saranno già parzialmente schermati. Scegli accessori leggeri, dai tessuti traspiranti, che sia un capello, una fascia, un turbante o una semplice maglietta, USALI!

2) Prima di immergerti in acqua salata o clorata, inumidisci la chioma. In questo modo eviterai di far assorbire completamente, la qualunque.

3) Risciacquo con acqua dolce. Dopo ogni immersione sarà IMPORTANTISSIMO, risciacquare abbondantemente con acqua dolce. 

4) Applica un prodotto dalle capacità idratanti ( come l’aloe, il miele o l’acido ialuronico), oppure filmante come un olio o un mix di oli vegetali (occhio a non abusarne). 

5) No agli oli solari commerciali che contegono filtri chimici. Questi elementi non hanno la capacità di proteggere dai raggi UV schermando il capello e riflettendolo indietro, ma aimè, li “assorbono” completamente, provocando un danneggiamento alla struttura capillare, agendo principalmente sulla cuticola che ricordo essere costituita da lamelle di cheratina.

6) No agli shampoo con solfati. La capacità detersiva di alcuni tensioattivi, li rendono un po’ troppo aggressivi, meglio preservare il film idrolipidico, evitandoli!

7) Protezione solare obbligatoria sul cuoio capelluto. Soprattutto se decidiamo di sfoggiare lunghe treccine alla moda che mettono in risalto la cute. Occhio al cuoio capelluto dei bambini e quello privo di capelli. 

8 e 9) No all’acqua, phon e accessori a temperatura elevata. Questo è il periodo migliore per sperimentare le asciugature naturali   

10) Vietato dimenticarsi del balsamo, opta per il co-wash. Il balsamo è quel prodotto indispensabile per poter sfoggiare una chioma da urlo, ne esistono per tutti i gusti, dalle diverse texuture e tipologie, ecco come risolvere ogni dubbio, in ogni caso,  non dovrai MAI e dico, MAI DIMENTICARTENE! 





Se hai voglia e tempo potrai anche optare per un’alimentazione corretta ed equilibrata, inciderà moltissimo non solo sui capelli, ma anche su tutto l’organismo! 

Dalla regia per oggi è tutto, se hai ancora dei dubbi: citofona Sciampa, sono qui, non temere!!!
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La sciampista
Gli errori capilliferi, sono all’ordine del giorno tanto più in questa situazione di quarantena, che non ha certo bisogno di presentazioni.
A stento ne conoscevo il significato. I nostri tempi non sono certo famosi per l’orario del carosello, ne le restrizioni, anzi, siamo ben abituati ad agi di ogni genere, oggi invece stiamo vivendo con delle limitazioni importanti che mi auguro stiamo rispettando tutti.
E’ un periodo certamente rivoluzionario che porterà con se enormi cambiamenti, (chissà magari anche capilliferi, se deciderai di dedicargli la giusta attenzione), è importante dunque cercare di sfruttare al meglio il tempo che abbiamo a disposizione (se sei mamma, so cosa stai pensando, ti comprendo amica, so bene, che la parola tempo è solo un lontano miraggio, ricordati però che possiamo farcela, siamo donne, stringi i denti e concediti una coccola).
Ma bando alle ciance, confessa, stai rispettando la tua chioma come dovresti? Se la risposta è negativa, dobbiamo attuarci per rimediare,ma soprattutto senza fare danni!

A tal proposito ti ho preparato un prontuario da tenere a mente per evitare gli errori capilliferi più frequenti, ecco dunque la lista dei punti salienti dell’originale vademecum sciampistico in tempo di quarantena, pronta?

1) VIETATO TENERE I CAPELLI SPORCHI. Non hai voglia di farti lo shampoo? No possible!



Come fai a non avere voglia di lavarti i capelli, è un momento magico, straordinario, uno dei migliori momenti di spensieratezza che conosco, evoca un’enorme sensazione di benessere e relax, incide sull’umore, consigliatissimo mai venirne a meno, dall’azione rigenerante ottimo da beneficiarne soprattutto in tempo di quarantena.
Inoltre, come avrai notato in questo periodo i capelli si sporcano con più facilità soprattutto se si tende ad avere un cuoio capelluto oleoso (causa dei termosifoni ancora accesi e delle lunghe ore passate in cucina davanti ai fornelli).
Se ben ricordi la regola sciampistica per eccellenza vuole che, sia necessario lavare i capelli non appena questi o meglio il cuoio capelluto risulta sporco soprattutto per evitare proliferazione batterica, mi raccomando!

2)NO AL MOLLETTONE IN TESTA TUTTO IL GIORNO.



Lo so che è comodo, che sei in casa e non devi andare da nessuna parte, che bastano due semplici mosse e il gioco è fatto, ma tenere i capelli in trazione per tanto tempo, provoca assottigliamenti. Meglio preferire delle acconciature morbide, una coda bassa, una treccia, uno chignone leggero e perché no, magari approfittare di lasciarli sciolti se sei una di quelle donne abituata a tenerli legati spesso per lavoro. I capelli non respirano, ma tenerli svolazzanti senza troppe costrizioni gli farà bene, provare per credere!

3 e 4) VIETATO TAGLIARSI I CAPELLI DA SOLE E NON SOLO.



Online esistono un’infinità di tutorial che mostrano i tagli handemade, francamente eviterei di sperimentare con le forbici, aggiungerei anche con i colori, i quali possono compromettere seriamente la struttura dei vostri capelli (vedi decolorazioni fai da te). Lasciamo questo compito ai professionisti, sono certa che saranno ben felici di darti qualche consiglio attraverso una consulenza personalizzata nell’attesa di sbizzarrirsi sulle vostre chiome non appena tutto questo sarà finito.
Questo vademecum sciampistico nasce proprio dall’idea di cercare di preservare il più possibile le vostre chiome in tempo di quarantena, you understand ?

5) VIETATO DIMENTICARSI DI PETTINARE I CAPELLI.






E’ importante andare a letto con i capelli perfettamente sbrogliati da ogni nodo, durante la notte avvengono degli inevitabili sfregamenti che aggrovigliano i capelli, per tanto altrettanto essenziale sarà pettinarli al risveglio. L’attorcigliamento quotidiano lasciato a se stesso, porta alla formazione di nodi che con il passare del tempo si inspessisce sempre più, formando i così detti locks (nodi) che noi tutte conosciamo con il nome di dreads, i quali possono essere eliminati solamente tagliando la ciocca coinvolta. Lo so cosa state pensando, ma vi assicuro che non è così raro ritrovarsi in questa situazione, motivo per il quale esiste questo fantastico Vademecum sciampistico! 

6 e 7) ALMENO UNA VOLTA ALLA SETTIMANA, FATTI UN IMPACCO.

Approfitta di questo tempo per fare tutto quello che abitualmente non riesci a concederti, questa volta non puoi trovare scuse, come una suocera invadente, sono qui per ricordartelo!
Inoltre potrai, anzi dovrai riappropriati di quel tempo esclusivo ormai dimenticato, attraverso pratiche rilassanti come ad esempio l’automassaggio che ti permetterà di instaurare la buona abitudine capillifera di mantenere ben vascolarizzato il cuoio capelluto il che, fa sempre bene. In questo modo uniremo l’utile (stare a casa) al dilettevole (concedersi una coccola).

Dalla casa sciampistica è tutto, spero di averti dato qualche suggerimento per evitare di commettere errori capilliferi imperdonabili, resto comunque a disposizione per qualsiasi consiglio.

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La sciampista
Anno nuovo, nuove abitudini. Le lamentele non sono mai un buon proposito, per questo motivo ho pensato che per iniziare il nuovo anno con il piede giusto è necessario prima di tutto instaurare buone abitudini. Non preoccuparti non ti farò camminare sui carboni ardenti, ne su fili sospesi in aria, ma bensì donarti consigli pratici e applicabili sin da subito. Ecco allora i 13 consigli sciampistici su come trattare al meglio i tuoi capelli, sei pronta? Prima di iniziare però è bene sapere questo:
Se è vero che il capello è una struttura morta, altrettanto vero è che il cuoio capelluto NON lo è, dunque per ottenere ottimi risultati è necessario dedicare del tempo ad entrambi.
Bando alle ciance, partiamo subito: 1) Spazzolati abitualmente, almeno per 2 volte al giorno e per almeno 5 minuti consecutivi. Possibilmente con una spazzola di legno dai dentini tondeggianti. Questa operazione oltre a consentirti di instaurare una buona abitudine per la cura di te stessa, elimina polveri e residui di prodotti ( come lacche e quant’altro) precedentemente applicati, ma ha anche e soprattutto la funzione di stimolare il microcircolo . 2) Bevi acqua e tieni monitorata l’alimentazione. Come ho già detto più volte alimentazione e capelli sono strettamente collegati, pertanto è indispensabile (per la buona salute di tutto l’organismo) che questa sia varia ed equilibrata. 3) Evita trazioni eccessive. Mi rendo conto che spesso è pratico e necessario fare dei raccolti, ma come sempre c’è modo e modo di eseguirli, ma soprattutto si può anche SENZA dover traumatizzare cute e capelli. Pertanto No alle code di cavallo troppo strette, laccate ed ingellate e agli chignone altrettanto incementati. No anche a tutte quelle attività di origine nervosa come pettinarsi energicamente i capelli ( strappandoli) e o arrotolarli tra le dita (tricotilomania), che fanno più male che bene. 4) Lava i capelli quando è necessario senza dover aspettare un giorno in più se questi risultano sporchi, evitando così la proliferazione batterica, che non è mai una bella cosa. 5) Meno calore diretto sul capello. Per poter sfoggiare un capello”sano” e bello è necessario diminuire (non sto parlando di abolire totalmente eh) l’utilizzo di phon con relativo bocchettone e spazzole di metallo, piastre e arricciacapelli, i quali grazie alla loro elevata potenza di calore appunto, ne facilitano il danneggiamento. 6) Usa asciugamani in microfibra. La spugna classica tende ad isterizzare il capello, increspandolo ed elettrizzandolo. La microfibra invece eliminerà l’eccesso d’acqua proporzionalmente. 7) Utilizza prodotti che rispettino le condizioni fisiologiche del capello, che rispettino il film idrolipidico del cuoio capelluto senza aggredirlo. 8) Meno processi chimici. In commercio esistono trattamenti e prodotti di ogni genere che il più delle volte danneggiano fortemente sia il cuoio capelluto che i capelli (vedi permanenti/decolorazioni/classiche colorazioni chimiche/stirature). L’alternativa a questi esiste, perciò prima di disperarsi direi di informarsi bene sul da farsi. Imparare ad osservare il mondo da un’angolazione diversa, questo è decisamente l’approccio migliore per iniziare ad instaurare buone abitudini. 9) Almeno una volta alla settimana fai degli impacchi specifici. 10) Massaggia il cuoio capelluto. Non grattarti con le unghie per nessuna ragione al mondo, diversamente massaggiati come se non esistesse un domani. Usando rigorosamente i polpastrelli. Potrai farlo tutti i giorni, ogni volta che ne sentirai l’esigenza e prima di andare a dormire. In questo modo stimolando il microcircolo riossigenando i tessuti, vascolarizzando il bulbo e non per ultima allentando ogni tensione. 11) Districa i capelli SOLO con le mani. Sii fiduciosa, tutto è possibile, non sentirti MAI un caso disperato. Fallo da capello asciutto, ma soprattutto da capello bagnato, in questo stato il capello risulta essere decisamente più fragile. 12) Risciacqua accuratamente. Specialmente in fase di lavaggio dobbiamo accertarci che la chioma sia stata risciacquata in maniera corretta, per tanto esiste una prova del nove alla quale non dovrai MAI rinunciare, IL CINGUETTIO. 13) Mai abusare di prodotto. L’era della convinzione “più ne metto e meglio è”, è decisamente terminata. Durante la fase di asciugatura il capello a contatto con la fonte di calore (phon) NON dovrà in alcun modo emanare fumo, cosa che spesso accade durante le “messe in piega” dal parrucchiere, ma anche quelle fai da te. Non mi resta che lasciarti ai buoni propositi di questo inizio anno e augurarti Happy New Hair.

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


© La Sciampista. Riproduzione riservata.
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