La sciampista

Capelli in autunno: emergenza caduta? 5 cose da sapere.

Capelli in autunno: emergenza caduta?

Siamo nel pieno dell’autunno, la stagione dei primi freddi in cui i colori delle nostre città cambiano e la nostra vita torna nel vivo della sua frenesia o almeno ci priva! Tutti associamo l’autunno alla caduta delle foglie imbrunite dagli alberi, ma a quanto pare le foglie non sono le sole a cascare, in questo specifico periodo dell’anno. Anche i capelli, infatti, le imitano ed ogni volta, è uno spavento!
In realtà non c’è di che preoccuparsi. In autunno, come anche anche in primavera, aumenta il fenomeno di caduta dei capelli.
Proprio di un aumento si tratta, perché i capelli cadono nel corso di tutto dell’anno, precisamente ne cadono circa 100 al giorno don’t worry! 
La spiegazione risiede in un naturale, quanto semplice, ricambio fisiologico. Il ciclo di vita medio di un capello varia dai due ai sei anni, e questo: prima di morire definitivamente per l’atrofia del bulbo, ovvero della sua chiusura, un capello può cadere e poi ricrescere un’infinità di volte.
Ma allora perché in autunno questo fenomeno sembra essere così tanto più esteso?
La ragione è apparentemente semplice, ma molto logica: il ritmo della natura. L’autunno è infatti la stagione in cui molti organismi vegetali e animali si adattano all’abbassarsi della temperatura in vista dell’inverno: gli alberi rilasciano le foglie, gli animali cambiano il pelo e gli esseri umani perdono… i capelli.
Gli scienziati dell’IHRF, la Fondazione di ricerca per la patologia sui capelli, hanno individuato nel diverso rapporto fra ore di luce e ore di buio la causa principale della perdita di capelli. Ma non solo, perché anche il ritorno alla vita di città, dopo le vacanze all’aria aperta, con l’inquinamento atmosferico, lo stress da rientro alle attività scolastiche o lavorative (quest’anno ancor di più)  possono incidere su questo fenomeno. 

Cosa fare dunque?

Ecco cosa c’è da sapere:

1) La caduta di capelli si differenzia non per quantità ma soprattutto per qualità. Mi spiego meglio, tieni d’occhio il modo in cui questi cadono, se a lunghe file di ciocche tutte insieme, meglio eseguire un controllo.

2) Le lozioni e le fiale anticaduta cosmetiche lasciano il tempo che trovano, spesso sono costituite da molecole talmente grandi da rimanere in superficie. Non raggiungono il bulbo, non arresteranno la caduta (trattandosi appunto di caduta stagionale, passerà da sola), ne faranno miracoli. Risparmia tempo e denaro.

3) Stimola il microcircolo sanguigno locale, l’automassaggio dev’essere il tuo migliore amico, in questo periodo ancora di più!
Eventualmente puoi eseguire questa operazione aiutandoti con una spazzola, meglio in  legno e con i dentini tondeggianti.

4) Usa gli oli essenziali, se non sei allergica se non sei in gravidanza, se non sei in allattamento, potrai usare qualche goccia di olio essenziale per farti degli impacchi specifici al cuoio capelluto. Mescolalo ad un olio vettore oppure diluito in acqua su di un dischetto di cotone, mai usato puro.
La scelta è vasta, ma in questo caso potrai utilizzare: eucalipto o rosmarino che sono rubefacenti ovvero capaci di richiamare il sangue in superficie. 
 
5) Mantieni il cuoio capelluto ben igenizzato. Fai un impacco pre-shampoo con aloe oppure utilizza dei prodotti come adoro che oltre a contenere acido ialuronico ha anche prebiotici (mangia batteri) che stimolano la flora batterica buona cutanea da non sottovalutare in questo periodo. 

Penso di averti detto praticamente tutto, se hia dei dubbi, rimango a disposizione.