La sciampista

Automassaggio, il potere dell’auto-coccola!

Sperimentare l’automassaggio è un’esperienza entusiasmante e decisamente necessaria non solo in caso di situazioni stressanti. 
Una pratica che porta con se il fascino dell’auto coccola, una carezza delicata che pervade testa, cuore e anima. 
Devi sapere che, l’automassaggio nella filosofia ayurvedica va praticato tutti i giorni poichè questa routine predispone mente e corpo ad affrontare meglio la giornata. 
Purtroppo non ancora troppo diffusa nella nostra cultura, aimè distante da questo tipo di mentalità.
Ma se mi segui già da un po’ sai bene quanto sia importante per me la ritualità di alcuni gesti. Dove l’automassaggio (nel mio caso focalizzato al cuoio capelluto e testa) diventa il perno di quelle che mi piace definire come le migliori buone abitudini da adottare per ringraziarci delle fatiche quotidiane fisiche e psicofisiche, a cui andiamo incontro costantemente.
Un’azione questa, che dovrebbe (secondo il mio punto di vista) essere instaurata sin dal principio, dalla nascita, dai primi istanti di vita, che dovremmo cercare di trasferire a quante più persone possibili; del resto non serve l’ausilio di particolari macchinari, saranno necessarie solamente le nostre mani con l’aggiunta a volte, di qualche olio vegetale che sceglieremo a seconda dei nostri gusti e delle nostre esigenze. Perciò niente scuse, dovrai solamente decidere di regalarti del tempo, sei pronta?
Le domande che girano intorno all’argomento sono diverse: Quante volte al giorno? Per quanti minuti? Qual è la giusta modalità di massaggio? 
Io da fan sfegatata dell’automassaggio ti dico di eseguirlo almeno due volte al giorno, mattina e sera prima di andare a letto e adesso ti spiego perchè. 
Al mattino abbiamo tutti bisogno di quella giusta dose di carica positiva per iniziare al meglio la giornata, non è così? Motivo per il quale è importante affidarsi alla giusta routine, una volta entrata nel tuo bagno, dovrai dunque procedere con semplici, ma mirati step.
1)Respira. La respirazione è fondamentale per vivere in armonia, una corretta respirazione migliora la postura, elimina le contratture e allenta le tensioni, ma soprattutto trasferisce sicurezza. Dovrai dedicare qualche minuto a questa pratica ogni giorno senza mai dimenticartene. Ricordati che, per ottenere i migliori risultati serve costanza, componente essenziale quando si decide di intraprendere questo tipo di trattamento. Non hai tempo di farlo prima di uscire di casa, perché con i bambini, il cane, il marito e il fidanzato, ti sembra una cosa impossibile? Bene, allora ti consiglio di svegliarti anche solo 5 minuti prima, prediligendo questa pratica quando tutti stanno ancora dormendo, sono certa che ti regalerà grandi soddisfazioni. Focalizzati sul respiro, concentrati su questo, ascoltalo sia durante la fase di inspirazione che di espirazione, non avere fretta altrimenti non servirà a nulla.
2) Lava le mani e sfregale l’una con l’altra per qualche istante cosicché queste possano emanare calore, lo stesso rappresenterà la tua energia.
3)Inizia a massaggiarti il cuoio capelluto con i polpastrelli, i movimenti dovranno essere delicati, (si tratta solo di un paio di minuti consecutivi, mica di ore infinite, NON TROVARE SCUSE!) gli stessi movimenti dovranno essere piccoli, lenti e circolari (li dovrai eseguire paro paro durante la fase dello shampoo).  Questo ti permetterà di far fluire buoni pensieri, nonché a stimolare il microcircolo sanguigno senza dover stare a testa in giù, in modalità struzzo (inversion method). Dovrai partire dalla nuca con entrambe le mani risalendo verso l’alto, facendo il giro di tutta la testa fino a raggiungere la zona frontale ripeti l’operazione 3 volte. Dopodiché bisognerà procedere con il passaggio successivo, questa volta partendo dal centro fronte tornando verso la nuca ripeti anche in questo caso l’operazione 3 volte.
La sera potrai aggiungere un altro paio di step necessari soprattutto se all’automassaggio vorrai unire un trattamento con olio a cuoio capelluto e capelli. Integreremo dunque il punto 4 e 5 esclusivamente per la coccola serale.
4 e 5) Prendi delle ciocche di capelli che avvolgerai su se stesse, tira leggermente sentendo sollevare il cuoio capelluto (sempre delicatamente eh!) ripeti per 3 volte a ciocca, coinvolgi tutta la chioma. Alla fine unisci tutta la capigliatura in una grande cioccona sollevandola insieme con la stessa modalità, sempre per 3 volte.
Ora picchietta con le dita su tutto il cuoio capelluto (l’intento non è farsi male).  La manovra dovrà essere dolce, non dovrà provocare ne dolore ne fastidio, il movimento avverrà a livello dei polsi con mani e dita rilassate, cercando di mantenere un ritmo costante.
6) Passa alla zona auricolare. Non ti tedierò raccontandoti dell’auricoloterapia come disciplina olistica, ma bensì di auto-massaggiarti le orecchie per almeno un minuto consecutivo.
6)) Utilizza una spazzola, scegliendola nel rispetto del tuo cuoio capelluto e a seconda del risultato che vorrai ottenere, questo servirà non solo per domare le chiome più ribelli, ma soprattutto per scacciare ed eliminare i brutti pensieri.
7)Ultima accarezzandoti la testa per 3 volte. Questa pratica porta con se il fascino dell’auto conforto, quella pacca sulla spalla di cui necessitiamo tutti, concedersela ogni giorno sarà rassicurante.
Per alcuni l’automassaggio potrebbe risuonare ancora lontano dalla propria visione, per altri sono certa che sarà una piacevole scoperta ed una magnifica esperienza. Inutile dire che io lo amo follemente.
Non mi resta che consigliarti di iniziare sin da subito con l’auto-coccola, curiosa di conoscere il tuo pensiero in merito all’argomento.
Ti abbraccio,
La sciampa di fiducia.