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Press-News

Qui sotto potete trovare l’intervista rilasciata alla GAZZETTA DI MILANO 


La Sciampista nasce dall’idea creativa di Serena Porcelli, milanese d’origine, dal carattere determinato e dal sorriso contagioso, il suo motto è “non arrendersi mai e perseguire sempre i propri sogni”.

Dopo aver studiato ragioneria, le sue scelte e le sue  passioni,  l’ hanno trasportata verso tutt’altra direzione, terminati gli studi approda nel magico mondo della bellezza, dove inizia la sua prima e indimenticabile, lunga esperienza lavorativa, nel salone del grande hairstyle Aldo Coppola.

Serena, in seguito  si prende  un periodo di pausa  dovuto  alle due gravidanze, dopo essere diventata mamma,  decide di rimettersi in gioco… Come?

Scopriamolo incontrandola …


G.: Serena quando e come nasce la Sciampista?
S: Il progetto La Sciampista è nato circa un anno fa, quando a casa di Veronica Benini in arte la spora (colei che mi ha lanciata su instagram come un fulmine a ciel sereno), durante uno dei miei trattamenti decidemmo di portare questa mia visione capillare agli altri.


G.: Il suo lavoro è quello di prendersi cura della testa delle donne, in che modo, e che cosa fa realmente?

S.:Per anni ho trattato le chiome delle donne, ma cosa più importante mi sono accorta di avere tra le mani la loro testa. Quell’organo di fondamentale importanza che ha bisogno di essere ascoltato e trattato con cura. Per questo motivo dedico ad ogni incontro del tempo esclusivo (circa 1 ore/ 1 ora e 30 min. a ciascuna) attraverso trattamenti capilliferi mirati ad ogni esigenza.


G.: Lei sostiene che il suo lavoro non è in competizione con un hairstylist, ma che in realtà lo affianchi, ci può spiegare?

S: Assolutamente sì,  non mi sento in competizione con la classica figura del parrucchiere, perchè di fatto non eseguo alcuni servizi, come il taglio e le permanenti ad esempio. Principalmente porto il mio sapere attraverso consulenze approfondite che coinvolgono non solo i capelli, ma anche e soprattutto il cuoio capelluto.

Mi piace definire i miei trattamenti come una vera e propria esperienza sensoriale, l’ausilio di oli vegetali profumati, i colori delle terre, i massaggi craniali ci permettono di vivere il momento presente in maniera assolutamente unica.


G.: Lei ha creato anche una sua linea di prodotti per capelli, quali caratteristiche hanno in più rispetto ad altri prodotti che sono presenti nel mercato?

S: La mia linea di prodotti è pensata per sopperire alle esigenze concrete che ho riscontrato nel corso degli anni, come il prurito al cuoio capelluto, dovuta: all’elettrostaticità e alla “cresposità”. Ma anche la lucentezza e se è necessario la corposità del capello.

Ogni formulazione è pensata insieme a professionisti differenti ognuno con la propria competenza, tricologi, cosmetologi ed ex farmacisti.


G.: In realtà qual è la filosofia professionale che vuole divulgare?

S: La mia filosofia di lavoro è costituita da due elementi principali, la visione olistica ed un etica imprescindibile. La vericità è il fulcro di tutto il mio progetto. Sono quella che contrasta le dicerie di cui siamo stati bombardati per anni.


G.: Quali sono secondo Lei, le principali cause che stressano i capelli?

S: I capelli subiscono continui cambiamenti, che variano da quelli climatici a quelli ormonali. Cambiano a seconda del nostro stato organico, a seconda di come li trattiamo.

Perciò le cause possono essere di varia natura, a volte derivano da prodotti chimici troppo aggressivi, da trattamenti eseguiti prepotentemente,  a volte semplicemente dalla noncuranza.


G.: Si descriva con tre aggettivi?

S.:Descriversi è sempre molto complicato, direi Creativa, Emotiva e decisamente Olistica.


G.: Descriva i suoi prodotti con tre parole?

S: Potrei dirvi che sono Inusuali, efficaci e profumati.


G.: Ci sono celebrities che si avvalgono delle sue “coccole”?

S.:Per me tutte le donne sono le delle celebrity!


G.: I suoi prossimi obiettivi?

S.:Ho voglia di fare tante cose, più che altro ho voglia di poter essere di aiuto a più persone possibili, magari fondando una scuola sciampistica!



Potete trovare l’intervista integrale anche sul sito www.gazzettadimilano.it.

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La sciampista

Di shampoo in commercio ce ne sono un’infinità, più o meno costosi, li troviamo ormai ovunque.

Dagli scaffali dei supermercati, alle bioprofumerie, ma anche nei concept store.

Senza dimenticarci dei nostri amici e-commerce (negozi online dedicati alla vendita di prodotti di ogni genere).

Pertanto mi rendo conto che scegliere il prodotto adatto alle nostre esigenze diventa un’impresa ardua e complicata.


Ma sono certa che con le giuste indicazioni che ho voluto indicare come le 3 caratteristiche fondamentali di un buono shampoo saprai senza fatica trovare quello che fa per te!

Iniziamo subito con il dire che: non esiste il male assoluto e che fondamentalmente ogni shampoo svolge la sua principale funzione , quella di eliminare lo sporco dal cuoio capelluto.

Le caratteristiche fondamentali di un buono shampoo cosmetico, devono rispettare alcuni parametri che sono:

. Rimuovere appunto lo sporco senza alterare il film idrolipidico

. Non seccare le lunghezze e punte

. Ripristinare il ph cutaneo

. Non irritare il cuoio capelluto

Sulla base di questo possiamo inoltrarci subito nel magico mondo della detersione partendo appunto dallo step numero uno,  i tensioattivi.

I tensioattivi, sono sostanze che hanno la capacità di abbassare la tensione superficiale di un liquido, favorendone la bagnabilità e permettendo di portare via lo sporco.

La loro presenza è decisamente importante in quanto l’acqua da sola non possiede requisiti tali da catturarne le impurità.

Tuttavia molti di loro possono diventare aggressivi sia per il nostro cuoio capelluto che per i nostri capelli, in quanto detergendo efficacemente tendono a portare via il film idrolipidico ed a seccarli maggiormente.

Per questo motivo il mio consiglio vira sulla scelta di formulazioni più delicate che li preservano, mantenendo sì un’ azione pulente senza però schiumare esageratamente.

Pertanto una caratteristica importante diventa necessariamente la poca o quasi assenza di schiuma, la quale fa diventare uno shampoo forse un po’ più complicato da distribuire, ma a mio avviso decisamente incisivo per la nostra chioma.

Ottenere un buon risultato vuol dire detergere, possibilmente senza appesantire e senza creare fastidi cutanei (come il prurito, irritazioni, ne tanto meno la secchezza).


Altra caratteristica fondamentale di un buono shampoo cosmetico è, come dicevo pocanzi la capacità di ripristinare il ph cutaneo.

Il ph è quel valore che indica la basicità o l’acidità di un prodotto.

La scala di riferimento parte dallo 0 fino al arrivare al 14.

Possiamo dire che il cuoio capelluto ha un ph pari al 5,5 dunque se dobbiamo considerare lo shampoo come un’azione quotidiana dettata dalla necessità di eliminare ogni impurità dal cuoio capelluto dobbiamo assolutamente tenerne conto.

Difatti sono dell’idea che un buon prodotto cosmetico rispetterà necessariamente questo valore, senza mai oltrepassare la soglia dell’alcalinità.

Mantenendosi sempre su un livello di ph acido compreso tra i 4/5 ai 7.

La terza caratteristica fondamentale (ma possiamo definirlo certamente come un plus) sarà la profumazione.

Questa è decisamente la parte più coccolosa di tutta la storia.

Una buona profumazione, che riesce a rimanere sui capelli scatena quell’immediata ed ineguagliabile sensazione di pulizia.

Che ci mette subito di buon umore e ci fa sentire in ordine.

Ho pensato che queste 3 caratteristiche fondamentali possono essere utili per ricordarti che:

La vera vittoria è poter ottenere un buon risultato anche a casa, da sole, senza l’aiuto di professionisti del settore.


Stay sciampa, Sempre!

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


© La Sciampista. Riproduzione riservata.
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La sciampista

Farsi lo shampoo per la maggior parte delle persone è quell’azione meccanica dettata dal bisogno fisiologico del detergersi il cuoio capelluto.

Di fatti la detersione serve appunto per eliminare lo sporco depositato sul cuoio capelluto, derivato da smog, polvere, sebo e sudore.

Per me, il momento dello shampoo è molto di più di una monotona e ripetitiva operazione.

A questo momento, ho voluto attribuire un vero e proprio senso.

Perchè farsi lo shampoo è qualcosa che va ben oltre il gesto abitudinario che effettuiamo. E’ quell’attimo prezioso che ci dobbiamo concedere, di cui dobbiamo beneficiare.


Farsi lo shampoo porta con se una storia incredibile, che inizia con il prendersi cura di se!

Per questo motivo ho deciso di raccontarti tutto quello che c’è da sapere sul significato dello shampoo.

Anzitutto è bene ricordare che scarica le tensioni.

La testa è quella parte di noi nella quale si accumulano un’elevata quantità di pensieri e tensioni che variano a seconda dei soggetti.


Osservando in maniera approfondita possiamo constatare, attraverso studi ben precisi che al suo interno avvengono un’infinità di situazioni che con il tempo (possono) venire somatizzate sia in questa parte del corpo, che in tutto il resto dell’organismo.


Pertanto questo elemento (la testa) è da considerarsi come un organo di fondamentale importanza.


A detta di ciò è bene ed è essenziale prendersene la giusta cura.


Uno shampoo eseguito correttamente, possibilmente non di fretta è in grado di allentare le tensioni muscolari stimolando la micro-circolazione. 


Farsi uno shampoo è certamente un buon motivo per fermarsi, staccare la spina e, scacciare i brutti pensieri.

Di fatti mi piace definirlo come un’operazione svuota testa.

Il mio consiglio è appunto quello di ritagliare per questo trattamento un momento esclusivo, separato da qualsiasi altra iniziativa. E se pensi di non avere tempo, ricordati che stai solo trovando l’ennesima scusa per non darti la priorità!

Il tutto deve avvenire assolutamente secondo un procedimento ben preciso, considerando i 5 punti fondamentali della testa.

E mediante un massaggio che coinvolgerà tutto il cuoio capelluto, il quale effettuato solo ed esclusivamente con i polpastrelli senza sfregare istericamente in alcuna maniera, aiuterà non solo a detergere efficacemente, ma anche a facilitarne il rilassamento.

Se annesso a questo utilizzeremo un prodotto dalle note profumate capace di evocare piacevoli sensazioni, la coccola diventerà immediatamente un elisir paradisiaco al quale non si potrà certo rinunciare.

A questo punto mi auguro tu sia d’accordo con me sul fatto che il momento dello shampoo non è solo un operazione grassa capo, ma un vero e proprio rituale di benessere per tutto l’organismo.

Detto ciò non mi resta che augurarti una super lavata di testa!

Stay sciampa, Sempre.

A presto,

La tua Sciampa di fiducia.


© La Sciampista. Riproduzione riservata.
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